Il blog di Enrico. Con una lanterna, come Diogene, cerco di vedere meglio le cose.
Il fatto
Oggi dovrebbero cominciare le operazioni di recupero del carburante della nave Costa Concordia. Si dovranno travasare 2380 tonnellate di carburante ( 2200 tonnellate di nafta e 185 di gasolio) dai 13 serbatoi della nave. Vi lavoreranno le imprese Smit di Rotterdam e la Neri di Livorno e si prevedono 28 giorni di lavoro che impegnerà ingegneri, sommozzatori e vigili del fuoco.
Il commento
Ritengo che solo questa operazioni comporti costi per centinaia di migliaia di euro. Chi pagherà? Il comandante Schettino? La Costa? La società Carnival che detiene la maggioranza delle azioni della Costa? Le assicurazioni? Lo Stato italiano?
Mi piacerebbe che qualcuno mi rispondesse.
Sicuramente per ora pagano l'ambiente marino, il turismo legato alle crociere e alla bellezza della costa antistante l'isola del Giglio, il prestigio dell'Italia ( sui media stranieri impazzano, non senza ragione, le satire e i giudizi negativi sul costume e sulla mala organizzazione degli italiani).