Il blog di Enrico. Con una lanterna, come Diogene, cerco di vedere meglio le cose.
Il fatto
Sono dunque necessari quasi 3 metri cubi d'acqua per la produzione di una maglietta di cotone. Lo riferisce il rappporto "Quant'acqua sfruttiamo" del Sustainable Europe Research Institute. Ottenere un chilo di cotone richiede 11000 litri del prezioso liquido, considerando l'acqua piovana che bagna la pianta, quella d'irrigazione e quella necessaria per il deflusso dei fertilizzanti dei campi e dei prodotti chimici utilizzati dall'industria tessile.
Ma poi c'è l'acqua consumata per l'energia elettrica, o altro tipo di energia, necessaria per la produzione, il trasporto e la distribuzione del prodotto finale.
Facendo gli stessi calcoli risulta che per ottenere un chilo di carne di manzo occorrono 11000 litri di acqua.
Naturalmente, oltre al consumo del cosiddetto "oro blu", c'è da considerare il lavoro sottopagato ( per gli standard occidentali) e l'inquinamento ambientale che i popoli dei paesi produttori (India, Cina, Bangladesh, e altri paesi cosiddetti emergenti dell'Asia) subiscono.
Il commento
Considerando i costi dell'acqua ( tanto per avere un'idea, un metro cubo d' acqua potabile costa ai consumatori europei circa 1 euro) e quelli aggiuntivi della materie prime, del lavoro, del trasporto e della distribuzione e confrontandoli al prezzo irrisorio che noi paghiamo per una t-shirt ( se ne trovano, nel periodo dei saldi, anche a 5 euro!), i conti non tornano.
Stiamo sfruttando non solo l'acqua, il lavoro, l'ambiente ma anche il futuro di alcune popolazioni del mondo ma, se ci pensiamo, anche il nostro. La Terra e le sue risorse non sono infinite.