Il blog di Enrico. Con una lanterna, come Diogene, cerco di vedere meglio le cose.
Il fatto
Torino è candidata ufficiale, assieme ad altre 18 città, per la conquista del titolo di capitale verde europea per il 2014. L'annuncio arriva dalla Commissione Ue: dovrà competere con città come Parigi, Anversa, Bruxelles, Bristol, Rotterdam, Vienna, Francoforte, Saragozza.
Il giudizio si basa su 12 indicatori, come il contributo locale alla lotta contro i cambiamenti climatici, i trasporti, le aree verdi, la qualità dell'aria, il consumo di acqua e la gestione dei rifiuti.
Il commento
E' incredibile perché Torino è agli ultimi per molti degli indicatori sopra elencati.
Per la qualità dell'aria (dati 2009) è la seconda città più inquinata d'Europa, subito dopo Plodvdiv, in Bulgaria. Da gennaio a ottobre 2011 ha sfiorato 71 volte il limite europeo del Pm 10 nell'aria (microparticelle, le più pericolose per la salute).
Per la raccolta differenziata è al 42%. Una percentuale distantissima dai valori raggiunti dalle città tedesche.
I torinesi consumano, pro capite, 243 litri di acqua al giorno contro i 210 di Stoccolma, i 163 di Berlino e i 159 di Londra.
In base al rapporto 2011 della Lega ambiente sulla qualità dell'ecosistema urbano che fa riferimento a 25 indicatori (qualità dell'aria NO2, qualità dell'aria PM10, , consumi idrici domestici, produzione di rifiuti, raccolta differenziata, trasporto pubblico, tasso di motorizzazione, isole pedonali, piste ciclabili, aree verdi, consumi elettrici domestici, energie rinnovabili e teleriscaldamento, ecc), Torino risulta all'8° posto tra le 15 grandi città italiane, superando di poco Milano, Roma e Bari.
In particolare è all'8° posto per le emissioni di NO2, al 14° per le microparticelle, all'8° per l'ozono, all'11° per i consumi giornalieri pro capite di acqua , al 9° posto per i passeggeri trasportati annualmente per abitante ( 158 per abitante a fronte dei 558 di Venezia e dei 541 di Roma), al 5° posto per le isole pedonali e per il verde urbano, al 3° posto per le aree verdi totali, al 2° posto per la percentuale (42%) di rifiuti differenziati, al 1° posto per il teleriscaldamento.
Insomma Torino è, in Italia, complessivamente in posizione di "media classifica". Per alcuni indicatori, anzi, è piazzata molto bene.
Ma rispetto all'Europa la situazione è molto diversa. Perché non è stata candidata Venezia, che risulta essere la prima nella classifica generale delle grandi città italiane?