Il blog di Enrico. Con una lanterna, come Diogene, cerco di vedere meglio le cose.
Il fatto
"Entro il 2016 entreranno in città solo auto elettriche, eccezion fatta per i residenti". Così avrebbe detto, in sostanza, Matteo Renzi, sindaco di Firenze, prima di firmare un protocollo d'intesa con la Renault-Nissan per il miglioramento delle infrastrutture cittadine per la ricarica delle auto elettriche e per avviare uno studio finalizzato ad una riconversione elettrica del parco dei mezzi pubblici . Lo scopo è chiaro: migliorare l'aria del capoluogo toscano.
Il commento
Alcune obiezioni .
1. Se sarà deliberato quanto annunciato dal sindaco l'aria di Firenze migliorerà, ma peggiorerà in altre zone e precisamente là dove si produce l'energia elettrica. Non mi risulta che l'elettricità si produca dal nulla, ma, per l'80%, dalla trasformazione di energia termica proveniente da combustibili fossili o nucleari. A meno che il sindaco non preveda che nel 2016 tutta, o quasi, l'energia elettrica si produrrà da fonti rinnovabili!
2. E poi, Firenze potrà sopportare il calo di turisti che inevitabilmente conseguirà ad una tale misura?
3. A meno che la città non si doti, da qui al 2016, di parcheggi fuori città e di un sistema di trasporto pubblico tali da sostenere le nuove richieste di mobilità dei turisti che non possono entrare con il proprio mezzo. In questo caso il provvedimento avrebbe innegabili vantaggi.
Rimane comunque, secondo me, sempre valida la prima osservazione. E non solo per il sindaco.